Fintech e cessione del credito: una checklist in 5 punti per le PMI


27 Maggio 2022


Fintech e cessione del credito: una checklist in 5 punti per le PMI
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Perché uno strumento come la cessione dei crediti offre la sicurezza di poter contare su un flusso di cassa certo e continuo? Cosa possono fare le PMI per valorizzare al meglio il proprio capitale circolante? Come neutralizzare il rischio di mancato pagamento? Cosa fare per migliorare indici di bilancio e DSO?

Info sul white paper

Per assicurarsi un flusso di cassa prevedibile e ottimizzato indipendentemente dai fattori esterni e dall’allungamento dei termini nei pagamenti, le PMI con crediti commerciali pagati generalmente a 30-60-90-120 giorni e la necessità di anticipare, finanziare e gestire i crediti, possono scegliere di cedere le proprie fatture secondo la pratica definita appunto cessione del credito.

La cessione del credito è diventata molto più semplice e agevole dall’avvio della rivoluzione Fintech, che ha testimoniato la nascita di una grande varietà di modelli di business dedicati. La maggior parte di questi nuovi player si presenta tramite piattaforme di invoice trading o lending marketplace. Semplice, veloce, sicuro e personalizzabile, questo canale di accesso al credito offerto dal settore Fintech si distingue per alcuni aspetti fondamentali che ne stanno decretando il successo in tutto il Paese.

Questo white paper, fornito da CrescItalia, spiega perché alle PMI italiane conviene optare per la cessione del credito. Continuando a leggere, scoprirete cosa fare per:

  • contare su un flusso di cassa certo e continuo sfruttare tutti i vantaggi della formula pro-soluto
  • neutralizzare il rischio di mancato pagamento
  • ottimizzare il rating aziendale in occasione di bilanci o di assessment specifici
  • ottenere finanziamenti ottimali, senza condizionamenti dati dai crediti pregressi